``Rallentare per sentire``

È una relazione di aiuto in un momento di disagio.

Si tratta di uno spazio per prendersi cura di sé, un’occasione dedicata in cui rallentare per ascoltarsi più in profondità.

Il counselor accompagna il cliente nel fronteggiare la difficoltà che sta vivendo (una crisi, una difficoltà contingente, un passaggio di vita,…).

Egli non dà soluzioni, ma lavora con il cliente per una maggiore consapevolezza della situazione problematica, delle proprie emozioni e delle proprie risorse.

Si esplica in un ciclo di colloqui.

Il counseling si differenzia dalla terapia perché non lavora sulla malattia, sulla patologia, ma su quelle difficoltà che riguardano la “quotidianità”. E’ rivolto perciò alla promozione del benessere.

Inoltre si tratta di un percorso breve, di circa dieci incontri.

È mia prassi offrire un primo colloquio conoscitivo gratuito.

La professione di counselor è riconosciuta dalla L. 4/2013 e la mia formazione dall’associazione di categoria CNCP.